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Monica Grassi

Sono Monica Grassi, figlia di Luigi, notissimo dottore delle bambole. Cresciuta all’interno dell’antichissimo Ospedale in Spaccanapoli, un mondo magico e fiabesco, sono sempre stata molto attratta dal mondo dei bambini.

Mi diplomo a Napoli, all’Istituto Magistrale “G. Mazzini”, subito dopo decido di intraprendere la carriera lavorativa. Non per questo abbandono gli studi, infatti prendo parte a corsi Americani della “Futus Corporation Future System” finalizzati alla formazione e gestione del Personale all’interno delle aziende. Da qui si evince la mia esperienza e attitudine nel selezionare operatori di settore.
A trent’anni divento Mamma di una bimba bellissima di nome Giordana. In quel momento, al di là della grande gioia, sono cominciate le prime difficoltà nel trovare la babysitter adeguata mentre ero fuori per lavoro.
Telefonavo, incontravo, selezionavo ma bocciavo tutte le babysitter che si presentavano a colloquio; era più il tempo che perdevo ad incontrarle che quello che mi rimaneva per andare a lavoro. Capirete che dovendo lavorare tutti i giorni e ed avendo una bambina piccola da crescere da sola, avevo solo un sogno… e mi domandavo quotidianamente:
“Cosa vorrei di bello per la mia bambina nelle ore in cui sono fuori casa? Vorrei che, come in una fiaba, allo schioccare delle dita, tante fatine, una più dolce dell’altra, volassero ogni qualvolta ne avessi bisogno. E così, come per magia, vederle entrare a casa mia e piene di amorevolezza, dedicarsi alla mia bimba…”

Da questa esperienza, nasce nel 2002 l’Associazione Monica&Monica babysitter che nel 2008 si trasforma in “Compagnia delle Fate babysitter&co”.

Mi piace citare Gianni Rodari: “Io credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.” (da La freccia azzurra).”

Io aggiungerei …non abbandonate mai i vostri sogni, proprio come non l’ho fatto io!
Tutto ciò che si sogna si può realizzare!

Luigi Grassi ha portato avanti il famoso Ospedale delle bambole, aperto dal 1800 nel pieno centro di Napoli e attivo per 4 generazioni, riconosciuto in tutto il mondo come un posto magico e di grandissima artigianalità.

Quando Monica pensò di creare un’organizzazione di fatine-babysitter decise di chiedere al “dottore” se secondo lui potesse essere una bella idea….
Ricorda oggi con grandissima gioia e commozione la risposta del papà che fu:
Figlia mia… Ma vuoi vedere che io e i tuoi nonni abbiamo fatto sempre i “dottori delle bambole” e tu non puoi fare la mamma delle fatine?!
Questa risposta del dottor Luigi motivò ancor di piu l’apertura della “Compagnia delle Fate-Babysitter” che ha sempre lavorato con la fantasia e la genialità tramandata e vissuta in famiglia… Di padre in figlia!
Luigi Grassi, uomo di grande cultura, ha vantato restauri nelle chiese e nei santuari più famosi della Campania e non solo e ha sempre tenuto a specificare che il suo “Ospedale” era sì un posto dove “curare” bambole, ma dotato di magìa… dove le pazienti bamboline venivano ricoverate malconce ma venivano dimesse sempre sane e felici.
Nel suo ospedale non esistevano sale di rianimazione ma solo di riabilitazione! Per far sì che le bambole di tutte le bambine potessero tornare a casa più sane e belle di prima per poter giocare con le loro mammine.
Orgogliosa di essere sua figlia!
Alcuni particolari tratti dall’archivio fotografico della famiglia Grassi.
Tantissime bambole, pupazzi di ogni stile e dimensione.
L’Ospedale delle Bambole è luogo molto noto anche all’estero. La sua sede storica nel cuore di Napoli ha da sempre attratto e affascinato turisti e napoletani.
Non solo Ospedale ma luogo d’arte in cui a operare non sono medici e chirurghi ma altrettanto sapienti artisti, scultori e pittori.