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C’è un modo facilissimo di applicare il Metodo Montessori in giardino o in cortile: lasciare che i bambini giochino liberamente, che si sporchino, che stiano a piedi nudi.
Se avete già permesso loro di fare queste cose, probabilmente non vi occorre altro, se non un pizzico di organizzazione.

Vero è che il gioco libero è fondamentale per i bambini, ma lo è altrettanto il gioco organizzato. Potete quindi segnarvi queste attività e proporle ai bambini quando c’è bel tempo, soprattutto come jolly da tirar fuori quando i bambini ‘si annoiano’ e chiedono a voi a cosa possono giocare.

Possiamo organizzare un vero e proprio orto curato e gestito interamente dai bambini. Non occorrono grandi appezzamenti di terreno: se non avete un giardino, basta persino un vaso sul balcone.

Scegliamo i semi in base alla stagione, in modo che quando li proponiamo ai bambini sia il periodo giusto per la semina. Procuriamoci delle vanghe piccole o degli attrezzi da giardino delle dimensioni giuste per lavorare a mano in modo semplice, e spieghiamo loro come funziona l’orto: come si prepara il terreno, come si crea il letto della semina, cos’è un semenzaio, come devono essere posizionati i semi e quando e come bagnarli.

Più semplice con le piantine: prendiamo le piantine e aiutiamo i bambini a piantarle nel terreno alla giusta profondità e distanza. Ricordiamo loro l’impegno di bagnare le piante ogni sera, di eliminare le erbacce, di staccare le foglie secche, di raccogliere le proprie verdure.

Questo sarà l’occasione per parlare ai bambini anche di alimentazione biologica, di stagionalità degli alimenti, di stagioni e dello scorrere del tempo, del ciclo di vita delle piante.

Possiamo creare un erbario o una pressa per foglie e fiori, e aiutare i bambini con le nomenclature Montessori.

Per esempio possiamo far notare ai bambini i differenti tipi di foglie, suddivise per forma(aghiforme, lanceolata, ovata, sagittata, spatolata, cuoriforme, rotonda) e suddivise in base ai margini (intera, seghettata, dentata, crenata, lobata, partita).

Possiamo parlare delle varie parti che compongono il fiore (corolla, petalo, stimma, antera, stami, pistillo, ovario, sepalo, peduncolo), oppure dell’impollinazione – quindi anche delle api e degli insetti. 

Possiamo parlare della fotosintesi clorofilliana, dei tipi di alberi, dei tipi di radice (a fittone, fascicolate, avventizie) e della forma delle radici (a fittone, napiforme, tubero, bulbo, tuberizzata, rizoma).

Colorare e dipingere dal vivo

In cortile non abbiamo paura di sporcare la casa con colori, acrilici, gessi e altri prodotti creativi – quindi lasciamo che i bambini possano usare i colori in modo libero e creativo, senza paura di far danni. Mettiamogli dei vestiti vecchi, che possono sporcare, e lasciamoli vivere!

Arrampicarsi, saltare, correre

Lasciamo che i bambini abbiano a disposizione giochi sicuri per arrampicarsi, correre, saltare. Potrebbe essere un’altalena fai da te, una corda annodata a un albero per arrampicarsi, ma anche un elastico per giocare all’elastico, il gioco della corsa nei sacchi, e una corda per saltare.
Quando ci sono corde appese, dovete sempre restare nei dintorni, perché c’è il pericolo che i bambini le usino in modo improprio.

Se le altre attività possono essere fatte a piedi nudi (e vi consiglio caldamente di non aver paura di far camminare i bimbi scalzi sul vostro prato), per queste attività serviranno le scarpe giuste, chiuse, che sostengono la caviglia e ammortizzano il peso sul tallone.

Costruire una casetta (gioco simbolico)

In giardino potete posizionare una casetta giocattolo, che i bambini possono sfruttare per il propriogioco simbolico: giocare a fare finta di… cucinare, arredare, ordinare, essere a scuola, giocare alle bambole. Una casetta in legno o in plastica, da esterni, sarà più sicura e più resistente alle intemperie.

Altrimenti potete dare ai bambini lenzuola e mollette, per costruire una capanna di fortuna, tra un albero e un altro. Ma vigilate sempre che non si facciano male.