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Finalmente è arrivata l’estate, è tempo di portare i nostri bambini al mare.

 

 

 Il primo bagno è sempre una scoperta: l’acqua, la sabbia, un nuovo mondo da scoprire. I vostri bambini vivranno tante avventure con gli amici e
potranno costruire magici castelli di sabbia da far popolare con mille personaggi.
Ricordiamo però, fra un bagno e una merenda, di porre sempre attenzione ai raggi del sole. La pelle dei neonati e dei bambini è molto delicata e non è
pronta per i raggi UVA e UVB.
Per questo è importante non dimenticare mai la crema protettiva. Il sole, preso con moderazione e con alcuni accorgimenti è un grande alleato della
pelle e della salute del nostro corpo. Per esempio, favorisce la produzione di vitamina D, importantissima per regolare la produzione di calcio e fosforo.
Inoltre favorisce la produzione di serotonina, la molecola della felicità. I raggi solari sono anche un buon disinfettante della pelle, ma ci sono alcuni
accorgimenti da non sottovalutare.

 

 

Quando applicare la crema al tuo Bambino.

 

 

Per avere una protezione efficace è bene applicare la crema 30 minuti prima dell’esposizione solare e ripetere l’applicazione appena arrivati in
spiaggia. Dopo il bagno, anche se il solare è resistente all’acqua, è buon uso applicare nuovamente un gentile stato di crema.
Nel caso in cui, i bambini stiano lontano dall’acqua, cosa difficilissima, dobbiamo applicare il prodotto ogni due ore.

 

 

 

Fattore di protezione e quale SPF Utilizzare.

 

Il fattore di protezione o FPS (sun protector factor) è un valore numerico che misura il livello di protezione ai raggi solari UVB e UVA.
Il sun protector factor viene rapportato al parametro MED (dose minima eritematogena), ovvero la quantità di radiazioni solari necessarie per
causare un eritema. Per esempio, con una crema solare fattore 30 è in grado di ritardare 30 volte di più l’insorgere dell’eritema.
Per i bambini, ma in generale anche per gli adulti, si consiglia soprattutto nelle prime esposizioni, di utilizzare  il fattore SPF più alto quindi 50
SPF e di non scendere mai sotto i 30 SPF.

 

 

 

Scadenza della crema Solare.

 

 

 

Capita spesso, o per pigrizia o per mancanza di tempo, di utilizzare una crema solare che abbiamo in casa, magari un flacone rimasto dall’anno passato.
Dobbiamo però stare molto attenti, perché tutti i cosmetici hanno una data di scadenza la cui validità dipende dall’apertura.
Questa indicazione solitamente è riportata sulla confezione e può variare da 6-12 mesi.
Generalmente i solari, come molti altri cosmetici, hanno una scadenza piuttosto breve, non superiore all’anno.
Questo perché i filtri solari contenuti nel prodotto si deteriorano facilmente. Perché è importante la scadenza? La risposta è molto semplice,
se una crema solare è scaduta, la protezione non sarà più efficace contro i raggi UVB e UVA.

 

 

 

Ci sono  creme solari specifiche per bambini? Quale scegliere?

 

 

Le creme solari per bambini sono appositamente pensate con formulazioni delicate e non aggressive.
Per cui è consigliabile utilizzare un prodotto specifico soprattutto per neonati e bambini da 0 a 24 mesi.
In farmacia se ne possono trovare diverse. L’importante è controllare che il  prodotto contenga filtri solari UVA e UVB per assicurare una protezione
completa dai raggi solari. In genere questi prodotti possono essere utilizzati sia sul viso che sul corpo e sono  senza profumi, allergeni e parabeni.
Le creme solari che hanno questa formulazione delicata, sono adatte anche per gli adulti.

 

 

 

La crema solare va applicata solo al mare?

Assolutamente no! Ci sono moltissime altre occasioni all’aria aperta che ci espongono ai raggi solari: passeggiate e scorribande nel parco,
gite in montagna senza scordare la città. Ricordiamoci sempre di applicare la crema solare nelle zone che rimangono scoperte dai vestiti,
come braccia, gambe e volto.

 

 

 

 

Meglio la crema o lo spray?

 

 

Dipende dalle esigenze, entrambe hanno la stessa efficacia. Con i bambini può capitare che l’applicazione della crema diventi una vera e propria battaglia.
In quel caso la crema solare Spray può essere un nostro valido alleato.
Successivamente all’applicazione, è comunque consigliabile uniformare il prodotto massaggiandolo sulla pelle. 

 

 

Esiste una crema solare per la gravidanza ?

Quando si aspetta un bambino ci facciamo sempre tante domande: “Come posso prendere il sole?” oppure “Quali prodotti usare?”.
Niente paura, il sole è un nostro alleato. Il segreto è quello di esporsi ai raggi solari nelle prime ore del mattino e in quelle più tarde del pomeriggio.
È comunque necessario utilizzare la crema solare, perché riduce l’invecchiamento precoce della pelle favorendone l’elasticità.
Anche in caso di cielo coperto o nuvoloso è necessario applicare il filtro solare, perché i raggi attraversano le nuvole e possono procurarci scottature.

 

 

Chi ha la pelle molto scura, può non applicare la crema solare protettiva.

 

 

Non c’è nulla di più falso. Può capitare di pensare che le persone di colore o con la pelle molto scura non si scottino dopo una lunga esposizione al sole.
I raggi ultravioletti sono dannosi per qualsiasi tipo di pelle.

 

 

 

Quali sono le fasce orarie in cui prendere “il sole buono”?

 

 

 

Gli esperti consigliano di prendere il sole la mattina presto fino alle ore 11.00 e il pomeriggio dopo le ore 16.00.
La fascia oraria assolutamente sconsigliata è quella delle ore centrali della giornata, tra le 12.00 e le 15.00 quando il sole è molto caldo.

 

 

 

Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo.
Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia,
la meravigliosa distesa di sabbia. È qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente;
ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa”
(Osho Rajneesh)